CONCENTRATORE DI OSSIGENO

Unità di base, alla quale é stato collegato il modulo Concentratore di Ossigeno per la gestione degli scompensi respiratori cronici (BPCO).
Il sistema, totalmente automatizzato e telecontrollato, permette al medico di controllare i parametri del trattamento e di intervenire per la modifica di tali parametri ove necessario, nonché di intervenire ove vengano superati i livelli soglia di allarme impostati dallo stesso.
Il Concentratore di Ossigeno, realizzato appositamente per la linea e anch’esso controllato a distanza, é in grado di ottenere una purificazione dell’aria al 95%, ed é utilizzato al posto delle bombole di ossigeno liquido o gassoso, soprattutto nelle terapie domiciliari.

Funzioni: Adatto per:
Filtrazione ossigeno al 95% Gestione Pazienti Cronici
Monitor da 10,1″ Teleconsulto
Emergency Button Telemedicina
WiFi – Bluetooth Connection Remote Medical Care
LTE – 4G Connection Cartella Clinica Digitale
Espandibile Ventilazione
Esecuzione: Desktop
Case Modulare
Filtri in acciaio
Requisito Descrizione
Codice sistema
Nome Commerciale Concentratore di ossigeno
Riferimento agli accessori e contenuto della confezione La confezione contiene:
● n° 1 Apparecchio provvisto di Display touch
● n° 1 Manuale di Uso e di Manutenzione
● n° 1 Cavo di alimentazione
● n° 1 Filtro
● n. 1 Bottiglia per umidificatore
Descrizione generale del prodotto Concentratore di ossigeno compatto per uso domestico, per pazienti che necessitano di ossigenoterapia fino a 3 l/min.
Classe Classe II, Tipo BF
Specifiche tecniche Campo di flusso: 0,5 ~ 3 l/min
Concentrazione di O²: 93% ± 3%
Pressione di uscita: 20 ~ 50 kPa
Potenza di ingresso: 230 W
Rumorosità: 42 – 46 dBa
Tensione di esercizio: 230 V – 50Hz (110 V – 60 Hz su richiesta)
Tempo minimo di funzionamento: 30 min
Descrizione Il Concentratore di Ossigeno, realizzato appositamente per la linea e anch’esso controllato a distanza, é in grado di ottenere una purificazione dell’aria al 95%, ed é utilizzato al posto delle bombole di ossigeno liquido o gassoso, soprattutto nelle terapie domiciliari.
Si presenta compatto e silenzioso e inoltre con un basso consumo energetico grazie alla regolazione del sistema di pressione interno.
Caratteristiche ventilazione NIV
Funzioni Ventilatore
  • Modi di ventilazione a Pressione controllata (PC): PC-CMV; PC-ACV; PC-SIMV; PC-SIMV+ (nota anche come BiPAP, DuoPAP, BiLevel), PC-AMV, PC-APRV, PC-MMV, CPAP.
  • Modi di ventilazione a Volume Controllato (VC): VC-CMV, VC-ACV, VC-SIMV.
  • Modalità C-Flow (flusso continuo): semplice emissione del flusso di gas (regolabile in diversi parametri), non è una modalità di ventilazione.
  • Parametri di lettura: VTe mand/spon, VTi mand/spon, MVe mand/spon, MVi mand/spon, MVe tot, RR mand/spon, Tinsp/esp, P peak/plat, PEEP, FiO2 real time, Vleak, Airway Pressure, Patient Flow/ Volume, CO2 (espirata).
Settings Range
  • Vt: 0,2 – 2L
  • PS Low: 1-90 mbar
  • Pressure Support: 1 – 90 mbar
  • PEEP: 0 – 40 mbar
  • Insp Flow: 0,5 – 10L/min
  • FiO2: 21 -100 Vol.%
  • Tinsp: 100 – 5.000 ms
  • Texp: 100 – 5.000 ms

Nella tabella che segue vengono visualizzati i parametri che possono essere impostati dall’Operatore a seconda del metodo di ventilazione scelto.

Parametro Unità di misura Range CPAP PC-CMV PC-ACV PC-SIMV PC-SIMV+ PC-AMV PC-APRV PC-MMV VC-CMV VC-ACV VC-SIMV Cflow
P max (Pressione massima) 0.1 mbar 100 – 1.000
PEEP (Press. Pos. fine espirazione) 0.1 mbar 10 – 400
dPinsp (Delta pressione inspiratoria) 0.1 mbar 0 – 900
Vt (Volume espirato) 0.1 mL 100 – 5.000
T insp (Durata inspirazione) ms 100 – 5.000
T exp (Durata espirazione) ms 100 – 5.000
FiO2 (Frazione inspirata O2) Vol% 21 – 100
T slope (Durata rampa pressione) ms 50 – 1.000
Flusso di inspirazione mL/min 10.000 – 65.000
MV (Volume al minuto) mL/min 3.000 – 6.000
BWexp spon (Interv.esp. spontanea) % 10 – 100
BWinsp spon (Interv. Insp. spont.) % 10 – 100
Flusso continuo del gas mL/min 5.000 – 60.000
Tipologie di ventilazioni
PC-CMV
Pressure Controlled – Continuous Mandatory Ventilation
Pressione Controllata – Ventilazione Obbligatoria Continua.
Atti respiratori ciclici con tempo inspiratorio e tempo espiratorio fissi. Il paziente può respirare spontaneamente, ma questo non influenza il ciclo delle fasi di respirazione.
PC-MMV
Pressure Controlled – Mandatory Minute Volume
Pressione Controllata – Volume Obbligatorio al Minuto.
E’ una modalità di ventilazione in cui il paziente respira spontaneamente. Viene impostato un dato volume/minuto ed il ventilatore interviene quando il Paziente non respira a sufficienza per raggiungere il valore prefissato.
PC-ACV
Pressure Controlled – Assist Control Ventilation
Pressione Controllata – Ventilazione a Controllo Assistito.
Atti respiratori ciclici con tempo inspiratorio e tempo espiratorio fissi. Questa modalità merita particolare attenzione da parte dell’Operatore in quanto non viene influenzata dagli atti respiratori spontanei del Paziente che, quando si verificano, aumentano la frequenza respiratoria media.
CPAP
Continuous Positive Airway Pressure
Pressione positiva continua delle vie aeree.
Fornisce una pressione positiva costante rispetto alla pressione atmosferica, utilizzata per contrastare i disturbi respiratori del sonno ed in particolare il fenomeno di Apnea notturna.
PC-SIMV
Pressure Controlled – Synchronized Intermittent Mandatory Ventilation
Pressione Controllata – Ventilaz. Obbligatoria Intermittenza Sincronizzata.
Atti respiratori ciclici con tempo inspiratorio e tempo espiratorio fissi. Durante la fase espiratoria, il Paziente potrebbe compiere un’inspirazione spontanea che, se compresa in una finestra temporale impostabile, ritarda lo step respiratorio forzato successivo, non alterando la frequenza respiratoria media.
VC-CMV
Volume Controlled – Continuous Mandatory Ventilation
Volume Controllato – Ventilazione Obbligatoria Continua.
Il ventilatore controlla la respirazione, atti respiratori ciclici con tempo inspiratorio e tempo espiratorio fissi. L’inspirazione è a flusso controllato fino a quando non viene erogato un dato volume inspiratorio, dopo di che la fase di plateau (mantenimento della pressione inspiratoria) e la fase di espirazione avvengono a pressione controllata (mantenendo il livello di PEEP).
PC-SIMV+ (nota come BiPAP, DuoPAP, BiLevel)
Pressure Controlled – Synchronized Intermittent Mandatory Ventilation Plus
Pressione Controllata – Ventilazione Obbligatoria a Intermittenza Sincronizzata Plus.
Atti respiratori ciclici con tempo inspiratorio e tempo espiratorio fissi. Durante la fase inspiratoria o espiratoria, il Paziente potrebbe compiere un’inspirazione o un’espirazione spontanee che, se comprese in finestre temporali impostabili, ritarda lo step respiratorio forzato successivo, non alterando la frequenza respiratoria media.
VC-ACV
Volume Controlled – Assist Control Ventilation
Volume Controllato – Ventilazione a controllo assistito.
Atti respiratori ciclici con tempo inspiratorio e tempo espiratorio fissi. Questa modalità merita particolare attenzione da parte dell’Operatore in quanto non viene influenzata dagli atti respiratori spontanei del Paziente che, quando si verificano, aumentano la frequenza respiratoria media.
PC-AMV
Pressure Controlled – Assisted Manual Ventilation
Pressione Controllata – Ventilazione Manuale Assistita.
E’ una modalità di ventilazione NEONATALE in cui l’Operatore controlla la ventilazione. Atti respiratori ciclici e controllati da un trigger innescato quando l’Operatore agisce, chiudendo o aprendo il raccordo T del tubo collegato alle vie respiratorie del Paziente.
VC-SIMV
Volume Controlled – Synchronized Intermittent Mandatory Ventilation
Volume Controllato – Ventilaz. Obbligatoria a Intermittenza Sincronizzata.
Atti respiratori ciclici con tempo inspiratorio e tempo espiratorio fissi. Durante la fase espiratoria, il Paziente potrebbe compiere un’inspirazione spontanea che, se compresa in una finestra temporale impostabile, ritarda lo step respiratorio forzato successivo, non alterando la frequenza respiratoria media.
PC-APRV
Pressure Controlled – Pressure Release Ventilation
Pressione Controllata – Ventilazione a Rilascio di Pressione.
È una modalità di ventilazione in cui il paziente respira spontaneamente ad alto livello, con brevi espirazioni obbligatorie indotte dal ventilatore per sostenere l’eliminazione della CO2. L’alternanza tra i due livelli di pressione è attivata dalla macchina ed è ciclico. Il tempo di inspirazione è molto più lungo del tempo di espirazione ed in generale è troppo breve per consentire la respirazione spontanea del Paziente.
C-FLOW
Continuous Flow
Erogazione a Flusso continuo di Gas.
Questa svolge la semplice emissione del flusso di gas, viene prevalentemente utilizzata nell’Ossigenoterapia e pertanto non è una modalità di ventilazione.